Pubblicato il nuovo modello OT23, valido per il 2021

Pubblicato il nuovo modello OT23, valido per il 2021

L'Inail ha definito il nuovo Modello di domanda per la riduzione sul tasso applicabile all'azienda per l'anno 2021.  Possono presentare domanda le imprese che nel corso del 2020 hanno eseguito interventi per il miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia.

Nel primo biennio di attività della PAT, la riduzione applicata è dell’8%.

Dopo il primo biennio di attività della PAT, la riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero dei lavoratori-anno del triennio della Pat, calcolati secondo le modalità previste dall’art. 20 Mat, come segue:
 

lavoratori-anno del triennio della Pat

riduzione

fino a 10

28%

da 10,01 a 50

18%

da 50,01 a 200

10%

oltre 200

5%

 

Nuovo modello di domanda 2021: come sarà strutturato?

Gli interventi sono stati riorganizzati secondo le seguenti sezioni e sottosezioni:

A: Prevenzione degli infortuni mortali (non stradali)

A-1: Ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento
A-2: Prevenzione del rischio di caduta dall’alto
A-3: Sicurezza macchine e trattori
A-4: Prevenzione del rischio elettrico
A-5: Prevenzione dei rischi da punture di insetto

B: Prevenzione del rischio stradale

C: Prevenzione delle malattie professionali

C-1: Prevenzione del rischio rumore
C-2: Prevenzione del rischio chimico
C-3: Prevenzione del rischio radon
C-4: Prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici
C-5: Promozione della salute

D: Formazione, addestramento, informazione

E: Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative

F: Gestione delle emergenze e DPI L’aggiornamento del Modello di domanda di riduzione per prevenzione 2021 è stato condotto secondo i criteri che seguono:

1. semplificazione delle modalità di attribuzione dei punteggi differenziati in funzione dell’ampiezza dell’ambito dell’intervento o del diverso riferimento tariffario;
2. introduzione di nuovi interventi volti a intercettare le situazioni di pericolo che possono determinare infortuni gravi anche con esito mortale;
3. eliminazione degli interventi di minore efficacia prevenzionale e di quelli che più ricorrentemente, in sede di controllo a campione, determinano il rigetto delle domande, con l’avvio del conseguente contenzioso amministrativo che, sovente, ha avuto esito sfavorevole per le aziende.

In particolare, il nuovo modello non prevede più le differenziazioni degli interventi sulla base dei parametri trasversale/settoriale e generale/non generale. Viene meno quindi, salvo che per la sezione E, la condizione imposta nei modelli precedenti secondo la quale determinati interventi (generali) dovevano risultare attuati su tutte le Posizioni assicurative territoriali (PAT) dell’azienda.

Per semplificare, sono state eliminate le differenziazioni di punteggio in relazione al diverso riferimento tariffario, assegnando a ogni intervento un punteggio “base” unico rispetto al quale, per alcuni interventi, è previsto un punteggio bonus di + 10 punti assegnato ai settori maggiormente esposti al rischio che si intende ridurre con l’intervento.

Sono state eliminate le differenziazioni di punteggio in funzione dell’ampiezza dell’ambito di intervento, adattando sia il requisito dell’intervento che il punteggio sui parametri che precedentemente caratterizzavano l’intervento minimo. Inoltre, rispetto al modulo di domanda di riduzione per prevenzione 2020, sono stati aumentati i punteggi relativi ad alcuni interventi ritenuti di maggiore efficacia prevenzionale.

Un altro aspetto innovativo del modulo risiede nell’estensione a più anni dell’arco di validità di interventi particolarmente significativi, purché risulti evidenza del mantenimento e della continuità di attuazione di tali interventi nell’anno precedente quello di presentazione della domanda. Tale possibilità, già prevista in limitati casi nel precedente modulo riduzione per l’anno 2020, è stata estesa a un più cospicuo numero di interventi. La validità pluriennale di tali interventi è stata esplicitata con la lettera “P“. Per consentire una maggiore evidenza dell’inserimento, eliminazione o modifica degli interventi o gruppi di interventi si rinvia alla scheda di sintesi allegata.

Se desideri maggiori informazioni per la compilazione del modello OT23, non esitare a contattarci.


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