Questo risultato non nasce per offrire un nuovo servizio, ma dalla volontà precisa di guardare al nostro interno. Abbiamo voluto analizzare, misurare e rafforzare la nostra cultura aziendale per garantire che sia realmente fondata sull’equità e sull’inclusione. Ottenere questa certificazione significa aver intrapreso un percorso di miglioramento strutturato, dimostrando un impegno reale nel promuovere un ambiente di lavoro che valorizzi ogni persona.
Il viaggio verso questo traguardo ci ha visti impegnati ad analizzare la nostra realtà attraverso le 6 aree chiave previste dalla norma. È stata un'occasione per mettere a sistema le buone pratiche già presenti e, soprattutto, per individuare dove e come migliorare.
Ecco i pilastri su cui ci siamo concentrati e che continueranno a guidare le nostre azioni.
1. Selezione e assunzione: il valore oltre ogni pregiudizio
Crediamo che il talento non abbia genere. Per questo, il nostro impegno si è focalizzato sul rendere i nostri processi di recruiting sempre più equi, con un'attenzione particolare a:
- Monitorare e neutralizzare i possibili bias di genere fin dalla fase di ricerca e selezione.
- Lavorare per un’equa rappresentanza di genere nelle candidature e nelle assunzioni, specialmente per ruoli strategici o tecnici.
2. Gestione della carriera: promuovere la crescita di tutti
Vogliamo che ogni persona in BeSafe possa vedere un percorso di crescita chiaro e accessibile. Il nostro lavoro si è concentrato sul garantire:
- Pari opportunità di accesso a formazione, mentoring e promozioni.
- Una riflessione attiva e azioni concrete per valorizzare la presenza femminile in posizioni manageriali e apicali.
- La massima trasparenza nelle politiche di valutazione e sviluppo delle carriere.
3. Equità salariale: il giusto riconoscimento del merito
La parità deve essere anche economica. Abbiamo quindi messo al centro della nostra analisi:
- L'obiettivo di analizzare e ridurre attivamente il gender pay gap a parità di ruolo e seniority.
- Il consolidamento di sistemi di remunerazione trasparenti e basati su criteri oggettivi.
4. Genitorialità e cura: un supporto che fa la differenza
Essere genitori o caregiver è una parte importante della vita, non un ostacolo. Il nostro impegno è volto a:
- Sviluppare politiche sempre più inclusive per i genitori di entrambi i generi.
- Facilitare l'accesso ai congedi e supportare il rientro in azienda.
- Promuovere una cultura di condivisione delle responsabilità di cura.
5. Work-life balance: l'equilibrio come chiave del benessere
Un ambiente di lavoro sano rispetta il benessere delle persone. Per questo, abbiamo continuato a investire in:
- Misure di flessibilità come smart working e orari flessibili, per conciliare vita professionale e privata.
- Iniziative di welfare aziendale pensate per il benessere di tutti i nostri dipendenti.
6. Prevenzione delle molestie: un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso
La dignità di ogni persona è un valore non negoziabile. Ottenere la certificazione ha significato concentrarci e lavorare attivamente su:
- La definizione di policy chiare e canali di segnalazione sicuri e accessibili.
- L'importanza della formazione continua per sensibilizzare su comportamenti discriminatori o molesti.
- L'impegno a implementare e mantenere un sistema di gestione efficace per la tutela della dignità sul lavoro.
Raggiungere il punteggio necessario per la certificazione UNI/PdR 125:2022 è la prova del nostro impegno a migliorarci costantemente, per rendere BeSafe un luogo dove l'equità, il rispetto e la valorizzazione delle persone siano sempre al centro.


