La sicurezza per i manutentori di macchine ed impianti

La sicurezza per i manutentori di macchine ed impianti

In tutte le aziende sono svolte attività di manutenzione alle macchine ed agli impianti: il personale addetto svolge un’attività varia ed impegnativa.
Queste persone sono le più esposte al rischio, in quanto puliscono, regolano ed intervengono per primi in caso di guasto di una macchina o di un impianto, spesso in situazioni di criticità.

 IDENTIFICAZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO

Di seguito i pericoli principali a cui sono esposti i manutentori:

  • schiacciamento, trascinamento da parte di carichi o componenti meccanici,
  • cadute dall’alto nei lavori in quota,
  • elettrocuzione,
  • incendi ed esplosioni,
  • soffocamento, intossicazione in spazi ristretti.

Regole da adottare per i manutentori di macchine ed impianti

Negli anni sono state stilate delle regole vitali per la sicurezza dei manutentori di macchine ed impianti:

  • Pianificazione accurata dei lavori: individuare i pericoli nelle fasi manutentive delle macchine e degli impianti ed identificarne le misure di prevenzione e protezione; individuare il personale qualificato agli interventi; designare un responsabile delle attività con il compito di coordinare gli interventi;
  • No alle improvvisazioni: anche se si opera in situazioni di emergenza, indossare sempre i DPI previsti e seguire le istruzioni ed i coordinamenti impartiti dal responsabile; garantire sempre i primi soccorsi; verificare, al termine dei lavori, l’azionamento dei dispositivi di protezione sulle macchine;
  • Disattivare e mettere in sicurezza l’impianto,
  • Rendere innocue le energie residue: dopo aver disinserito l’impianto verificare sempre l’eventuale presenza di energie residue (idrauliche, pneumatiche, molle in tensione, …);
  • Evitare i rischi di caduta dall’alto, adottando le misure con il seguente ordine di priorità:
  • 1. Piattaforme di lavoro fisse (per accessi in quota svolti con regolarità),
  • 2. Dispositivi mobili quali PLE, ponti mobili su ruote (per accessi in quota svolti sporadicamente),
  • 3. Scale portatili (solo per svolgere lavori non complessi e fino ad un’altezza massima di 3 m dalla pedana di appoggio),
  • 4. Dispositivi di protezione individuale anticaduta (solo con dispositivi a norma nonché previa formazione/addestramento del personale);
  • Impiegare solo professionisti autorizzati ed addestrati per i lavori elettrici;
  • Evitare incendi ed esplosioni, adottando, nelle zone a rischio, tutte le misure di protezione prima, durante e dopo i lavori di saldatura con formazione di scintille;
  • Aria pulita negli spazi ristretti, impiegando un adeguato equipaggiamento (es. aspiratore antideflagrante, interruttore salvavita, autorespiratore,…) ed un controllo costante esterno se il lavoro in ambiente ristretto viene svolto da soli.

Sanzioni per il datore di lavoro

La mancata formazione, informazione ed addestramento, comporta le seguenti sanzioni:

Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro (violazione artt. 36, 37).

La mancata completezza dell valutazione di tutti i rischi, comporta le seguenti sanzioni:

ammenda da euro 2.192,00 a 4.384,00 euro (violazione art. 17 comma 1 lettera a).

Formazione e consulenza per i manutentori di macchine e impianti

BeSafe è in grado di fornire ai propri clienti:

  • La consulenza specialistica in merito alle misure di prevenzione e protezione da adottare nei lavori di manutenzione macchine ed impianti (valutazione dei rischi, eventuali piani di sicurezza),
  • La formazione, informazione ed addestramento del Preposto e dei Lavoratori;
  • La formazione e l’addestramento specifico dei Lavoratori per DPI anticaduta, uso di PLE 

 

 

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