BANDO ISI 2018 per l’anno 2019

Anche per il 2019, l’Inail ha pubblicato il bando ISI, che offre alle aziende incentivi a fondo perduto per gli investimenti  nel campo della salute e della sicurezza.

Per quest’anno (è importante ricordare, per non fare confusione, che il bando Inail per il 2019 si chiama Isi 2018) sono stati messi a disposizione ben 370 milioni di euro: in totale, i contributi a fondo perduto erogati dall’Istituto alle aziende, dal 2010 ad oggi, sono pari a circa due miliardi di euro.

Una disponibilità di risorse notevole, che però risulta essere un investimento per l’Inail: difatti, i contributi sono destinati esclusivamente al miglioramento della salute e della sicurezza e la spesa per la prevenzione si rivela essere di gran lunga inferiore ai costi degli infortuni.

Quali sono i progetti finanziati dal Bando ISI?

Gli incentivi a fondo perduto sono riservati ai seguenti interventi, nell’ambito della salute e della sicurezza:

  • progetti di investimento finalizzati a migliorare la salute e la sicurezza in azienda, per i lavoratori dipendenti;
  • progetti finalizzati ad adottare o a migliorare modelli di organizzazione e di responsabilità sociale;
  • progetti di bonifica dei luoghi in cui si svolge l’attività da materiali che contengono amianto.

Ogni azienda può presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, soltanto per una delle tre tipologie elencate.

Fondi a disposizione del Bando ISI 2018

Nello specifico, i fondi del bando ISI 2018 sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati:

  • Asse 1, Isi Generalista: sono finanziati i progetti di investimento ed i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • Asse 2, Isi Tematica: sono finanziati i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;
  • Asse 3, Isi Amianto: sono finanziati i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • Asse 4, Isi Micro e Piccole Imprese: sono finanziati i progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e del tessile, abbigliamento, pelle e calzature;
  • Asse 5, Isi Agricoltura: sono finanziati i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli; in particolare, sono riconosciuti 30 milioni per la generalità delle imprese agricole e 5 milioni riservati ai giovani agricoltori (under 40), organizzati anche in forma societaria.

Chi può partecipare al bando Isi?

Possono partecipare al bando e beneficiare dei contributi a fondo perduto le imprese di qualsiasi tipo, sia individuali che in forma di società; la sede deve essere situata nel territorio nazionale e devono essere regolarmente iscritte alla Cciaa (Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura).

A quanto ammontano i contributi a fondo perduto?

Il finanziamento a fondo perduto erogato alle imprese è pari al 65% delle spese del progetto presentato, che deve essere relativo a una delle tre tipologie esposte. Sono finanziati i soli costi, e non, ovviamente, l’Iva, che non rappresenta un costo per l’azienda.

Il minimo contributo erogabile è pari a 5mila euro: questo vuol dire che ogni progetto deve prevedere un investimento complessivo, al netto di Iva, pari ad almeno 7.693 euro (considerando che 5mila euro costituiscono il 65% dell’investimento totale).

Per i progetti finalizzati all’adozione o al miglioramento di modelli di organizzazione e di responsabilità sociale, per le aziende con meno di 50 dipendenti, non sono soggetti a contributo minimo.

Accesso alla procedura online

Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti 3 fasi successive:

  • accesso alla procedura online e compilazione della domanda (sito internet www.inail.it) da effettuarsi con i tempi e le modalità indicati dall’Avviso pubblico ISI 2018;
  • invio della domanda online da effettuarsi con i tempi e le modalità indicati dall’Avviso pubblico ISI 2018 (dall’11 aprile 2019 fino alle ore 18 del 30 maggio 2019; il cosiddetto “click day”, cioè la giornata in cui sarà possibile l’inoltro delle domande, sarà reso noto sul sito dell’istituto a partire dal 6 giugno 2019.)
  • se l’impresa si troverà collocata in graduatoria in una posizione utile per accedere al contributo, conferma della domanda on line tramite l’invio della documentazione a completamento da effettuarsi nei tempi e con le modalità indicati dall’Avviso pubblico ISI 2018.

 

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